Anagni, in breve
Anagni è un comune italiano di 20 572 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio. È nota come la città dei papi, per aver dato i natali a diversi pontefici (Gregorio IX, Alessandro IV, Bonifacio VIII) e per essere stata a lungo residenza e sede papale. In particolare il nome di Anagni è legato alle vicende di papa Bonifacio VIII e all'episodio noto come lo "schiaffo di Anagni", avvenuto nei locali adiacenti alla cattedrale di Anagni, il 7 settembre 1303.
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Tre le più antiche testimonianze della presenza di individui del genere Homo in Italia ci sono quelle di Fontana Ranuccio, dove sono stati trovati resti umani di Homo heidelbergensis risalenti a 407 000 anni dal presente. Anagni, l'antica Anagnia capitale degli Ernici, si erge su una collina tra i monti Ernici e la Valle del Sacco. La leggenda la annovera tra le "città saturnie", le cinque città laziali fondate dal dio Saturno (Anagni, Alatri, Arpino, Atina e Ferentino, quest'ultima detta anche Antino). Sottomessa dai Romani nel 306 a.C., fu governata da un prefetto e divenne in seguito municipio. Il generale e console romano (69 d.C.) Fabio Valente nacque ad Anagni nel 35 d.C., membro di una importante famiglia equestre della città;
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Cattedrale di Santa Maria Il duomo di Anagni sorge sulla sommità dell'acropoli ed è il risultato di differenti fasi di costruzione. Allo stile romanico (1072 - 1104) si è aggiunto, intorno alla metà del XIII secolo, lo stile gotico. Su una delle pareti esterne è situata una statua di papa Bonifacio VIII. Nel 1160, Alessandro III vi pronunciò la scomunica inferta al Barbarossa e vi fu eletto papa Innocenzo IV. L'interno è prevalentemente gotico, e conserva un pavimento in stile cosmatesco, la Cappella Caetani con un grande sepolcro. La cripta conserva un ciclo di affreschi (1104 - 1255), che raffigurano scene dell'Antico e Nuovo Testamento. La cattedrale ospita inoltre il reliquiario di san Tommaso Becket.
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Biblioteca comunale Antonio Labriola Biblioteca Claudiana Nel centro medievale della città si trovano il Museo della Cattedrale (MuCA), all’interno del quale è possibile visitare la celebre cripta, il Museo del Palazzo di Bonifacio VIII, dove si trova la sala dello schiaffo, ed è inoltre possibile visitare la casa-museo dello scultore Gismondi e Casa Barnekow, una pittoresca abitazione duecentesca, dalla facciata interamente affrescata, che ospitò Dante Alighieri durante la sua permanenza ad Anagni. Museo archeologico Ernico Museo Bonifaciano e del Lazio Meridionale Museo della Stampa Museo privato d’Arte Contemporanea “Luigi Centra” Panpepato. Dolce a base di frutta secca e mosto cotto, con aggiunta di canditi, miele e cioccolato. Timballo alla Bonifacio.
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Panpepato. Dolce a base di frutta secca e mosto cotto, con aggiunta di canditi, miele e cioccolato. Timballo alla Bonifacio. Tipico piatto locale a base di pasta all’uovo, carne, pomodoro e prosciutto.
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Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui). Nel 2015 le 1.530 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano il 4,55% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 8.025 addetti, il 7,53% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco più di cinque addetti (5,25). Il territorio comunale rientra nella zona di produzione del vino Cesanese del Piglio DOCG.
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Anagni è situata su un colle nella media valle Latina (o valle del Sacco), a 424 metri sul livello del mare, nel Lazio sud-orientale. Con i suoi 113 km² di estensione, Anagni è il secondo comune più grande della provincia, nonché uno dei maggiori per popolazione, la città è anche a capo di uno dei 4 settori statistici e amministrativi in cui dal 2003 è divisa la provincia di Frosinone. Il territorio comunale attraversa interamente la Valle del Sacco, dai Monti Ernici, dove tocca il suo punto più alto con i 900 metri s.l.m. del Monte Porciano, fino alle pendici dei Monti Lepini.
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