San Biagio Saracinisco, in breve
San Biagio Saracinisco è un comune italiano di 287 abitanti in provincia di Frosinone nel Lazio, situato all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Di origine sannita, il borgo è noto per il suo paesaggio montano incontaminato, le tradizioni pastorali e il culto di San Biagio, a cui è dedicata la festa patronale. Le sue frazioni, i resti archeologici e la presenza di zampognari lo rendono un centro di forte identità culturale e naturale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Questo territorio era già abitato nel paleolitico, 70.000 anni fa. Si trattava di cacciatori nomadi alla ricerca di nuovi territori lungo la dorsale dell’appennino centrale. I primi rifugi, gradatamente divenuti dimore, erano grotte naturali sparse sui monti. Successivamente si svilupparono piccoli insediamenti fortificati sull’altopiano chiamato Gallo e sorsero piccoli santuari. San Biagio Saracinisco in epoca preromana fu abitato dai Sanniti e, trovandosi sulla via pedemontana Sora-Venafro-Capua, fu spesso coinvolto nelle guerre sannitiche. Ne costituisce testimonianza una necropoli esistente sulla cresta dell’Uomo Morto (detta anche Omini morti), così chiamata proprio per la presenza di dette sepolture. Il paese fu poi occupato dai Romani.
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La chiesa parrocchiale, intitolata a San Biagio Vescovo e Martire, è situata nel centro storico del paese. Di origine antica, l’edificio è stato più volte ricostruito e restaurato, in particolare nel secondo dopoguerra, a seguito dei danni subiti durante il secondo conflitto mondiale. La facciata è semplice, in stile neoclassico, e l’interno custodisce una statua lignea del santo patrono, oggetto di forte devozione locale. Nel territorio comunale si trovano i resti di diverse cappelle campestri, spesso collocate lungo antichi percorsi di transumanza. Tra queste si segnalano: La Cappella della Madonna delle Grazie, in posizione panoramica, legata a tradizioni religiose contadine.
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Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). Nel 2015 le 13 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,04% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 14 addetti, lo 0,01% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,08).
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San Biagio Saracinisco è situato sul versante meridionale delle Mainarde alla cui base scorre il fiume Mollarino, affluente del Melfa. Il suo territorio è compreso nel versante laziale del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il suo paesaggio è quindi dominato da monti, con la cima del Monte Carella che raggiunge i 1.072 metri di altezza, boschi e pascoli. Il comune è articolato in un centro ed alcune frazioni: Cioppo, Fontana Cicchetto (ex Pratola II), Gallo, Pietrepente, Pratola, Radicosa, Raimella, Uotto, Venezia. Il centro urbano è piccolo, arroccato sopra una collina posta allo sbarramento di una valle e diviso in due dalla strada centrale che passa davanti alla chiesa di San Biagio.
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