San Giorgio a Liri, in breve
San Giorgio a Liri è un comune italiano di 2 926 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
I primi insediamenti sull'attuale territorio comunale si fanno risalire all'età del ferro. Nei primi decenni del IX secolo venne fondata la chiesa dedicata a San Giorgio, distrutta dai Saraceni nell'anno 846. Nel X secolo la chiesa di San Giorgio venne ricostruita e con essa sorse l'abitato, in seguito fortificato. San Giorgio restò per tutto il Medioevo nell'orbita di Montecassino, a sua volta parte del Ducato di Benevento, poi del Principato di Capua, poi del Regno di Sicilia, poi del Regno di Napoli, poi del Regno delle Due Sicilie, godendo di una progressiva prosperità: malgrado i ripetuti conflitti locali, i documenti dell'Abbazia di Montecassino attestano fino al XV secolo un'ottima situazione economica, grazie alla fertilità del luogo, che ha il vantaggio di pote…
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Al pari che nel resto del Paese, anche a San Giorgio a Liri agricoltura e allevamento hanno progressivamente perso d'importanza. La popolazione infatti oggidì è occupata soprattutto nell'industria e nelle numerose attività commerciali nate in corrispondenza del tratto della strada statale Cassino-Formia che attraversa il territorio comunale di San Giorgio. Tuttavia, sul piano economico e occupazionale si fanno sentire gli effetti della crisi dell'automobile che non ha lasciato indenne lo stabilimento FIAT di Cassino, che tra il 2023 e il 2024 ha subito una forte flessione produttiva del 45%.
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Il comune sorge nella parte più meridionale della provincia di Frosinone, tra i monti Aurunci e il fiume Liri. La vegetazione è rigogliosa grazie alle acque del Liri e di corsi d'acqua minori. Una sorgente forma un piccolo laghetto nella zona più antica del paese: era usata per bere e le sue acque fredde e cristalline sono tuttora usate, senza ausilio di pompe motorizzate, per gli orti. Sulle colline vi sono ancora boschi cedui di querce e faggi. Il comune rientra nella Valle dei Santi, e fa parte dell'Alta Terra di Lavoro, ovvero il versante settentrionale della regione storica della Terra di Lavoro. Classificazione climatica: zona C, 1099 GR/G
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