Casalattico, in breve
Casalattico (Casàlë in dialetto laziale meridionale) è un comune italiano di 507 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel primo periodo storico ricadeva nel territorio sannita, attestato anche dalla diffusione del culto di Mefite, una divinità italica legata alle acque, invocata per la fertilità dei campi e per la fecondità femminile, nella zona di Casalattico. Lo scrittore romano Tito Pomponio Attico aveva una villa a Montattico. Lo dimostra un'iscrizione lungo la strada, detta la "petra scritta", che conduceva da Montattico ad Atina. Lo stesso nome, Casale Attico, lo attesterebbe. Tra il XIV e XV secolo fece parte della Contea di Alvito, e successivamente, fino al XVIII secolo, fece parte del Ducato di Sora, fino a quando il 14 luglio 1796, Ferdinando IV di Napoli dichiarò soppresso il ducato di Sora.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Monastero di Sant'Angelo in Pesco Mascolino Il Monastero di Sant'Angelo in Pesco Mascolino è uno storico cenobio benedettino della Valle di Comino, situato nel comune di Casalattico, di cui oggi restano i ruderi della chiesa e le fondamenta dei principali edifici. È situato all'imbocco delle gole del Melfa, su uno sperone roccioso in località oggi volgarmente detta Sant'Agnere, a ridosso di un'ansa del Melfa presso i confini dei comuni di Casalvieri e Arpino. Chiesa di Sant'Antonio Chiesa di San Nazario Chiesa di San Barbato Vescovo, a cui si attribuisce la conversione dei Longobardi; edificata nel XIV secolo, più volte restaurata, assume l'attuale aspetto nel XVIII secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Museo Storico della molitura e dell'arte contadina (Loc. San Nazario). Vini DOC Il territorio comunale è luogo di produzione di alcuni vini regolamentati dal disciplinare Atina DOC.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). Nel 2015 le 20 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,06% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 32 addetti, lo 0,03% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,6). Il territorio comunale è ricompreso nella zona di produzione del Pecorino di Picinisco, prodotto a partire da latte crudo intero proveniente dalla mungitura di pecore di razza Sopravissana, Comisana, Massese, nelle varianti dello Scamosciato, stagionato per 30-60 giorni, e dello Stagionato per oltre 90 giorni.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese si trova a 420 m s.l.m., sulla sommità di una collina che si sviluppa nella valle di Comino, con alle pendici il Melfa, affluente di sinistra del Liri. Il territorio comunale racchiude nel suo perimetro un paesaggio piuttosto variegato, pianeggiante lungo il fiume nella sua parte settentrionale, poi collinare e quindi montuoso nella parte più meridionale, occupata dalle pendici settentrionali, e da alcune cime del massiccio del Monte Cairo. Tra le cime che ricadono nel territorio comunale, i 1.338 m del Monte la Silara, i 1.320 del Monte le Catenelle, i 1.129 del Monte Marro, i 1.092 del Monte la Sella e i 935 m del Monte Cavallo. Classificazione climatica: zona D, 1855 GR/G
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.