Fontechiari, in breve
Fontechiari è un comune italiano di 1 195 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
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La storia di Fontechiari ha origine nell’alto Medioevo e si lega strettamente alla presenza longobarda e soprattutto benedettina nella Valle di Comino. Dopo una fase di devastazioni e instabilità, il territorio entrò nell’orbita di Montecassino, che ne promosse la riorganizzazione religiosa, agricola e insediativa. Il primo nucleo del paese nacque come una cella monastica benedettina, attorno alla quale si sviluppò progressivamente una curtis, cioè una comunità rurale organizzata, con abitazioni, strutture produttive, mulini e terre coltivate. Col tempo questo insediamento assunse una forma sempre più stabile, pur restando legato all’autorità dell’abate di Montecassino.
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Chiesa dei S.S. Giovanni Battista ed Evangelista, di epoca settecentesca; Chiesa della Madonna dei Fratelli, ex convento della Madonna delle Grazie, che conserva un imponente Cristo in legno risalente al XIII secolo e un dipinto, raffigurante la Sacra Famiglia, attribuito al Cavalier d'Arpino; Eremo di Sant'Onofrio, uno tra i più suggestivi del Basso Lazio. Frequentato, probabilmente, a partire dal IX-X secolo, l'eremo è costituito da una ampia grotta divisa in tre ambienti. Esternamente presenta numerosi graffiti che rimandano a noti simboli della tradizione cristiana (l'uccello, il pavone, la Scala, ecc) e tracce di affreschi.
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Crespelle con cavolfiore. Minestra con pane giallo e ceci Festa dell'Autunno con La Maxitorta di Fontechiari, (ottobre - di solito penultima domenica). Fontechiaresi nel Mondo - La notte degli antichi sapori (10 agosto)
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Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). Nel 2015 le 50 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,15% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 107 addetti, lo 0,1% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due addetti (2,14). Il territorio comunale è ricompreso nella zona di produzione del Pecorino di Picinisco, prodotto a partire da latte crudo intero proveniente dalla mungitura di pecore di razza Sopravissana, Comisana, Massese, nelle varianti dello Scamosciato, stagionato per 30-60 giorni, e dello Stagionato per oltre 90 giorni.
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Il paese è immerso nel verde della Valle di Comino, caratterizzato da un territorio prevalentemente collinare che raggiunge i 624 m. s.l.m. del Colle Ramato. Caratteristico è il rio di Fontechiari, il quale raccoglie le acque della zona e le porta al Fibreno; una volta la forza della corrente muoveva due mulini, di cui oggi rimangono solo i ruderi. Classificazione climatica: zona D, 1759 GR/G
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