Pico, in breve
Pico è un comune italiano di 2 535 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
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Le prime notizie del centro fortificato detto castrum Lupica, oppure Pica o Picanum, risalgono al X-XI secolo, quando faceva parte della contea longobarda di Pontecorvo. Nel 1055 passò sotto il dominio dell'abbazia di Montecassino, a cui fu tolto nel 1066; sappiamo che nel 1091 il normanno Riccardo dell'Aquila si definisce conte di Pico. Nel 1123 ne era signore Riccardo Pignardo, che con l'inganno fece venire Leone, console di Fondi e il figlio Pietro e li imprigionò nella rocca di Pico per consegnarli a Riccardo di Carinola, allora duca di Gaeta. I due prigionieri furono liberati nel 1124, per ordine di papa Callisto II, dall'abate cassinese Oderisio che assediò e espugnò il castello e ricevette dal papa il dominio su Pico.
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Chiesa di Sant'Antonino Martire Chiesa di Santa Marina Chiesa di San Rocco Chiesa di Santa Maria in Campo Il Castello di Pico, attestato dall’XI secolo, favorì la nascita del primo abitato attorno alle sue mura. Parco naturale dei Monti Aurunci, istituito nel 1997, tutela un massiccio appenninico caratterizzato da rilievi calcarei, versanti aridi, ampie sassaie, pascoli e ambienti boschivi. La flora è particolarmente ricca, con oltre 1.900 specie censite, numerosi endemismi, più di 50 specie di orchidee selvatiche e vegetazione che alterna leccete, boschi di carpino, querce mesofile, faggete d’altitudine, gariga e macchia mediterranea.
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Nel territorio comunale sono presenti scuole dell’infanzia (asili), scuole primarie (elementari) e scuole secondarie di primo grado (medie), mentre per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) occorre fare riferimento ai centri vicini di Pontecorvo, Fondi e Ceprano. Nel complesso al 2026 risultano censite 1 scuola dell’infanzia, 1 scuola primaria e 1 scuola secondaria di primo grado. A Pico è presente una delle 15 biblioteche che compongono il Sistema Bibliotecario Valle dei Santi.
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Pico fa parte del distretto tessile della Valle del Liri, specializzato nell'industria tessile. Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). Nel 2015 le 121 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,36% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 193 addetti, lo 0,18% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,60). Pico fa parte dell'associazione privata dei I borghi più belli d'Italia, che promuove i piccoli centri abitati italiani qualificandoli di spiccato interesse storico e artistico.
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Il territorio del comune di Pico si trova in una fascia altimetrica che va dai 100 m s.l.m. agli 800 m s.l.m., presentando una grande varietà di paesaggi. A grandi linee, procedendo da nord in senso orario, il territorio comunale si presenta prima pianeggiante e quindi collinare, verso sud-est, dove raggiunge i 640 metri del monte Pota, quindi si innalza nella parte più meridionale, dove arriva ai 720 m del monte Sordo, ai 662 m del colle Mucoreglia, continuando con un andamento collinare su tutto il lato occidentale, dove si arriva ai 468 m del colle Tombara, ai 450 m del monte Va' Perrotta e i 375 m del colle Calcarale.
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